Cancro della prostata: proprietà del curry e della curcumina

Autore : Redazione | Pubblicato : 17/02/2012 | Postato in : Salute e Alimentazione | Commenti (1)
Cancro della prostata: proprietà del curry e della curcumina

Cancro della prostata: rallentarne la progressione grazie alle proprietà del curry

Il cancro della prostata è una malattia di grande rilevanza non solo per l'impatto clinico-sanitario, ma anche per i risvolti assistenziali, economici, sociali e psicologici che determina nell’uomo che ne viene affetto. Tuttavia, è bene ricordare che il cancro della prostata, se diagnosticato e trattato sin dagli esordi, può essere debellato o se ne può rallentare quantomeno la progressione. Infatti, attualmente esistono diverse opzioni terapeutiche che consentono delle buone probabilità di guarigione.

Da oggi poi, un aiuto per rallentare la progressione del cancro alla prostata è dato dal curry, una miscela di aromi e spezie di origine indiana che pare abbia delle proprietà benefiche nel trattamento di questa gravosa condizione.

Secondo un team di ricercatori della Thomas Jefferson University coordinati dalla dott.ssa Karen Knudsen, le proprietà del curry, ed in particolare della curcumina, consentirebbero di rallentare la progressione del cancro alla prostata attraverso l’inibizione dei recettori p300 e CPB, responsabili della proliferazione del cancro alla prostata e dell’insuccesso di molte terapie curative.

Cancro della prostata: la curcumina un possibile agente terapeutico del futuro

Gli studi sulle proprietà del curry nel trattamento del tumore della prostata si sono concentrati principalmente sulle forme di cancro della prostata resistenti sia alla castrazione che alla terapia di deprivazione androginica (ADT). I ricercatori hanno analizzato le cellule cancerose sottoponendole ad una terapia a base di curry, notando che la curcumina, presente nella miscela indiana, possiede delle proprietà inibitorie verso alcuni recettori che ostacolano il processo di guarigione dal cancro della prostata.

Secondo la dott.ssa Knudsen, proprio la curcumina, se impiegata come cura del cancro alla prostata, potrebbe favorire l’efficacia delle terapie anti tumorali e predisporre ad una più facile guarigione. Inoltre, sottolinea la ricercatrice, “la curcumina ha implicazioni importanti anche in altre neoplasie maligne, come il cancro al seno”. Pertanto la curcumina potrebbe rivelarsi un promettente agente terapeutico sia per il cancro della prostata, sia per altre forme tumorali.

Curcumina contro il cancro? Diversi studi ne attestano le qualità

In passato già altre ricerche avevano dimostrato le proprietà benefiche del curry e della curcumina nel trattamento del cancro, in particolare di quello all’esofago. Nello specifico, una ricerca del Cork Cancer Research Center, aveva segnalato la capacità della curcumina di distruggere le cellule malate in caso di cancro all'esofago nel giro di sole ventiquattro ore.

La dott.ssa Sharon McKenna, a capo di questo importante studio ha infatti dichiarato che: “g li scienziati sanno da tempo che alcune sostanze naturali potenzialmente possono neutralizzare le cellule cancerose, e la nostra ipotesi è che la curcumina in particolare abbia valide proprietà terapeutiche”.

Adesso non ci resta che attendere ulteriori studi che confermino le già ipotizzate proprietà benefiche del curry e della curcumina nella regressione del cancro della prostata, e non ci resta che sperare di poter rendere finalmente del tutto curabile un male ancora oggi causa di morte.

Commenti

Commenti più vecchi

Aggiungi Commento

Il Suo nome:*
Email:
Commento:*