
Le disfunzioni sessuali, sia maschili che femminili, possono avere una miriade di cause di varia natura, ma quello che molti non sanno è che spesso sono proprio i farmaci, anche quelli più comuni, a determinare le disfunzioni sessuali. Tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali più o meno gravi, così può succedere che se da un lato la loro assunzione risolve una condizione, dall’altro va a pregiudicare la salute sessuale con la comparsa di condizioni quali impotenza, eiaculazione precoce, calo del desiderio sessuale e altre disfunzioni sessuali.
Ad esempio i farmaci per il trattamento della gastrite, i tranquillanti, gli antidepressivi, gli antistaminici, i farmaci per facilitare la digestione e la pillola anticoncezionale, sono tutti accusati di provocare il calo del desiderio sessuale o altre disfunzioni sessuali di grande disagio. Nonostante ciò, molte persone dinanzi alle disfunzioni sessuali non prendono nemmeno in considerazione il fatto che possano dipendere dall’assunzione di farmaci e non ne sospendono l’uso.
Come già detto ci sono una serie di farmaci che si costituiscono come causa di disfunzioni sessuali. Questo accade perché la sessualità è regolata da un meccanismo assai delicato e al tempo stesso complesso, in cui si fondono messaggi chimici e nervosi, inevitabilmente influenzati da fattori sia interni che esterni.
Ecco perché le sostanze ed i principi attivi contenuti in alcuni farmaci possono alterare il meccanismo sessuale e provocare la depressione del sistema nervoso centrale, una produzione eccessiva di prolattina o una carenza di testosterone, senza dimenticare le ripercussioni che i farmaci hanno sui genitali (vaginiti, cistiti, uretriti). Ovviamente la reazione ai farmaci è puramente soggettiva e non necessariamente la loro assunzione causa disfunzioni sessuali.
Conoscere i farmaci causa di disfunzioni sessuali può servire ad evitarne l’abuso e soprattutto a impedire che si verifichino disfunzioni sessuali.
Tra i primi farmaci causa di disfunzioni sessuali si annoverano gli antidepressivi triciclici, gli antidepressivi IMAO e gli ansiolitici a base di benzodiazepine. Questi farmaci deprimono il sistema nervoso centrale impedendo di mandare e ricevere stimoli sessuali come l’eccitazione. Attenzione anche agli antiulcera, agli anti gastrite e ai regolatori della motilità gastrointestinale, responsabili di un considerevole calo ormonale. Anche gli antistaminici tendono a sopprimere l’attività sessuale così come le pillole anticoncezionali tendono a provocare una secchezza vaginale eccessiva.
Aggiungi Commento
Desiderio sessuale femminile? Aumenta ..
Secondo una ricerca californiana, molte donne over ’60 non avvertono la mancanza di desiderio sess.. Leggi Tutto...
Menopausa Precoce – Le domande più fre..
La menopausa precoce colpisce circa il 5,3% delle italiane. Conoscere i sintomi della menopausa pr.. Leggi Tutto...
Secondo alcuni ricercatori la radice di liquirizia ridurrebbe i disturbi della menopausa come le v.. Leggi Tutto...
Menopausa precoce: trattare l’insuffic..
La menopausa precoce, definita anche insufficienza ovarica prematura, può essere trattata efficace.. Leggi Tutto...
Disfunzioni sessuali femminili in aume..
Le disfunzioni sessuali femminili sono in aumento, infatti a soffrirne è circa il 63% delle donne... Leggi Tutto...
Salute sessuale: donne fate attenzione..
Secondo una ricerca, condotta dalla la dott.sa e consulente psicologica Susan Quilliam, i romanzi.. Leggi Tutto...
Ipercolesterolemia in Menopausa
Con la menopausa accresce il rischio di ipercolesterolemia. Secondo lo studio scientifico AIIPA pe.. Leggi Tutto...
Calo della libido: i cibi sconsigliati
Il calo della libido potrebbe essere provocato da cibi come pane bianco, dolcificanti e conserve d.. Leggi Tutto...