Aggiunto il 05/10/09
Fame, fame, famee!Se non riesci a smettere di mangiare la colpa è di un gene: il FTO. Già associato all’obesità, il FTO agisce inibendo la sensazione di sazietà. Lo rivela un gruppo di ricercatori dell’University College e del King’s College di Londra in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.
I ricercatori hanno esaminato 3.337 bambini britannici con un’età compresa tra gli 8 e gli 11 anni per verificare se sono portatori della variante genetica responsabile dell’appetito. Il FTO pro-obesità, infatti, non solo è associato all’obesità, ma influenza anche la quantità di alimenti consumati e il numero di calorie bruciate.
I risultati di questo studio indicano che il gene agisce modificando l’appetito. I bambini che presentano questa variante genetica non riescono a smettere di mangiare perché non sono in grado di avvertire il senso di sazietà. La conseguenza è che continuano a mangiare molto di più rispetto al loro reale bisogno. È comprensibile come questi soggetti corrano un rischio più elevato di diventare obesi o di essere in sovrappeso. Questo non significa che le persone con questa variante siano automaticamente in sovrappeso, ma di certo le probabilità di esserlo sono maggiori.
Studi precedenti hanno dimostrato che gli adulti con due copie di questo gene pesano, in media 3 chili in più, mentre le persone con una sola copia di questo gene pesano 1,5 chili in più rispetto agli altri. L’effetto del gene è lo stesso indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla classe sociale.
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