Membri
Email
Password
Hai dimenticato la Password?
pharmaCheck
Live Help
02.47921338
Area Stampa
Home page euroClinix
Area stampa euroClinix
Staff Area Stampa
McAfee Secure sites help keep you safe from identity theft, credit card fraud, spyware, spam, viruses and online scams

Ginnastica pelvica contro la eiaculazione precoce

;

L’eiaculazione precoce secondo i sessuologi.

L’eiaculazione precoce è considerata uno dei disturbi sessuali maschili tra i più diffusi, interessando questa una percentuale di uomini nel mondo compresa tra il 25% e il 40%. Secondo Masters & Johnson (noti sessuologi e psicologi statunitensi), un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che il partner abbia raggiunto l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali. A tale definizione, data dai due esperti, si susseguono altre “interpretazioni” del fenomeno, le quali tendono a correlare l’eiaculazione precoce alla durata del rapporto sessuale, al numero di spinte pelviche (date dai muscoli pelvici) e alla percezione di controllo dell’orgasmo.

La ginnastica pelvica come soluzione

L’eiaculazione precoce è un disagio che rende l’uomo incapace di esercitare un controllo “volontario” sul proprio orgasmo e molti esperti da anni cercano la soluzione ottimale per sopperire ad un problema che inevitabilmente si riversa sulla serenità psicologica e di coppia di chi ne soffre.

Notizia recentissima sull’argomento è quella di un aiuto derivante dalla ginnastica pelvica (pelvic gym). Laura Peticca e Maria Barletta, specialiste dell’ospedale Cantonal di Ginevra e della Cleveland Clinic, nonché fondatrici a Roma del centro riabilitativo “Pelvic Gym”, spiegano che un corretto sviluppo dei muscoli pelvici consente di risolvere o alleviare alcune alterazioni funzionali come l’incontinenza urinaria o l’eiaculazione precoce. Per gli uomini che vi ricorrono lo scopo è quello di migliorare la sensibilità, la coordinazione, la concentrazione e la contrazione muscolare perinale di sostegno alla vescica. Dunque la tonicità dei muscoli pelvici limita, e in taluni casi risolve, le problematiche inerenti la sessualità e l’orgasmo precoce.

In cosa consiste la ginnastica pelvica

Al pari dell’attività fisica che interessa addominali, dorsali, quadricipiti e così via, anche i muscoli pelvici possono essere sottoposti ad un “training specifico” che consente un nuovo vigore alla vita amorosa. La ginnastica pelvica, o pelvic gym che dir si voglia, prevede diversi “stadi di terapia”, si parte dalla chinesiterapia pelvi-perinale (movimento attivo/passivo caratterizzato da un’alternanza di ginnastica e massaggio), per poi passare ai feedback tattili e visivi dei muscoli pelvici da stimolare e in fine all’elettroterapia (trasmissione di corrente indolore).

I vantaggi della ginnastica pelvica

Se l’assenza di orgasmo, o una precocità dello stesso, portano a focalizzare l’attenzione sulla muscolatura pelvica, non sorprende che una muscolatura pelvica “forte” possa essere capace di donare sensazioni intense durante il rapporto, apportare miglioramenti alla circolazione sanguigna, aumentare le capacità di concentrazione e in definitiva regalare un orgasmo qualitativamente migliore. Attraverso l’educazione perinale, la debolezza del muscolo pubo coccigeo (causa tra le più diffuse di eiaculazione precoce) può essere ripristinata, inoltre, una rieducazione e riabilitazione dell’apparato genitale intensifica la conoscenza che l’uomo deve avere del proprio corpo (con la possibilità di controllare l’orgasmo ritardandolo).

La ginnastica pelvica non è, però, unicamente utile in presenza di un disturbo, anzi può essere semplicemente eseguita per avere una ulteriore consapevolezza di sé e della propria sessualità, e questo non può che essere un bene.

 
 
PfizerLilly ICOSBayerSanofi AventisRocheKnollMerck Accettiamo Visa Electron, Maestro, MasterCard, Visa, Switch e Solo
Come ordinare | Spedizione | Sicurezza | Privacy | Prescrizioni | FAQ | Termini e condizioni | Metodi di pagamento | Responsabilità del paziente

© www.euroclinix.it. Riservato ogni diritto.
Tutti i marchi ed i brevetti registrati sono di proprietà delle rispettive compagnie.