
Impotenza maschile: è finita! Questo il titolo di un articolo pubblicato da Le Monde sull’argomento. Ebbene sì, sembrerebbe che la principale disfunzione sessuale, incubo degli uomini e non meno delle donne, sia al capolinea.
Da sempre, una delle principali ossessioni maschili è la paura, transitoria o cronica, di fallire sotto le lenzuola. Oggi, medici specializzati nella sessualità maschile, psichiatri, urologi, andrologi e sessuologi, sono concordi nell’affermare che tutte le forme di “debolezza virile” possono essere trattate. Farmaci, psicoterapia e protesi mettono fine al 99 per cento dei casi di disfunzioni erettili maschili. Ecco allora la rivincita degli uomini: mai più quel silenzio imbarazzato condiviso con la partner insoddisfatta, in una camera da letto dalla quale si vorrebbe solo scappare.
“Questo è un momento storico, che definisce un’epoca” - afferma Philippe Brenot, psichiatra dell’associazione sessuologi francese – “Dobbiamo capire che tra black-out occasionali, ripetuti insuccessi di origine psicologica, impotenza associata a malattie gravi come diabete e cancro, molti uomini vivevano e vivono nella paura di perdere la propria vita sessuale”. Fino a qualche tempo fa non esisteva un trattamento appropriato per la soluzione di queste patologie, piuttosto si prediligeva un approccio psicologico nelle cure. Poi finalmente sono apparse le cure farmacologiche: fu dapprima una puntura a base di oppiacei inventata dal chirurgo francese Ronald Virag a far sperare. Poi nel 1998, dopo anni di sperimentazioni, la casa farmaceutica Pfizer lanciò il Viagra, il primo farmaco per via orale, senza significativi effetti collaterali, contro i molti casi di impotenza e insuccessi sessuali. L’impotenza sembra superata. Oggi è possibile scegliere tra una vasta gamma di prodotti, con effetti collaterali sempre minori. Per non parlare di protesi talmente perfezionate da diventare invisibili e non condizionare in alcun modo la sensibilità.
È importante non dimenticare che, se gli uomini possono adesso dormire sonni tranquilli e cancellare l’ansia da prestazione che accompagna almeno un uomo su due, l’erezione non è un atto meccanico. È fragile e capricciosa e basta poco affinché scompaia. Le donne rimangono il migliore afrodisiaco in circolazione e allo stesso tempo la principale fonte di ansia. Per questo hanno un ruolo decisivo in molti casi di impotenza.
Ecco perché a volte le pillole non bastano e si è costretti a ricorrere a terapie psicologiche per superare quello che probabilmente è un blocco di natura psichica.
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