
L’impotenza potrebbe essere un primo sintomo di futuri problemi al cuore. È la conclusione alla quale sono arrivati Steven J. Jacobsen, professore di epidemiologia alla Mayo Clinic, e il suo team.
Secondo lo studio presentato all’annuale conferenza dell’American Heart Association tenutasi a Orlando in Florida, sviluppare una disfunzione erettile intorno ai 40 anni potrebbe essere indice di rischio di future malattie cardiache. Lo studio ha coinvolto 1400 uomini dei quali sono stati raccolti i dati sulla funzionalità degli apparati sessuale e cardiovascolare. Gli uomini afflitti da disfunzione erettile hanno mostrato l’80% in più di probabilità di sviluppare malattie coronariche nel decennio successivo, anche dopo aver considerato altri fattori di rischio come il diabete, l’obesità e l’ipertensione.
Capire quale sia l’effettiva relazione tra impotenza e problemi cardiaci è difficile. “Non possiamo affermare che il legame esistente sia di causa-effetto – precisa Jacobsen - ma ora sappiamo che la disfunzione erettile è sicuramente un segnale di cui in futuro bisognerà tener conto per la diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari”.
I soggetti di 40 anni con disfunzione erettile sono risultati, dallo studio, quelli maggiormente esposti al rischio di malattie cardiovascolari, un rischio doppio rispetto ai coetanei senza disfunzione erettile. Con l’avanzare dell’età, la relazione si annulla per azzerarsi intorno ai 70 anni. I giovani poi, per i quali il rischio è ancora maggiore, dovrebbero essere eseguiti controlli più specifici che tengano conto anche di tutti gli altri fattori di rischio cardiaco come ipertensione, sovrappeso e ipercolesterolomia.
Assodata la relazione tra impotenza e rischio di attacchi di cuore, è necessario che tutti i medici con pazienti affetti da questo disturbo valutino seriamente anche il rischio cardiovascolare. Il nuovo studio pone l’attenzione soprattutto sul fatto che l’impotenza nei giovani può essere una prima manifestazione di malattie cardiovascolari ben decenni prima della comparsa dei sintomi specifici della malattia.
Sebbene non sia ancora del tutto chiaro che tipo di correlazione vi sia tra le due patologie, non è sicuramente un caso che il Viagra, farmaco specifico per il trattamento dell’impotenza, fu inizialmente studiato per la cura dell’angina pectoris.
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