Aggiunto il 15/07/10
Smettere di fumare
Le industrie del tabacco continuano a favorire i pesticidi
Le industrie produttrici di tabacco hanno avviato vere e proprie campagne al fine di indebolire i regolamenti nazionali ed internazionali in vigore sull’uso di pesticidi nel tabacco utilizzato per la produzione delle sigarette.
Uno studio condotto dall’Università della California di San Francisco ha preso in considerazione l’attività “pubblicitaria” di note industrie di tabacco scoprendo la loro volontà di voler aggirare i regolamenti ed i provvedimenti sui pesticidi.
Sempre secondo le indagini/studio si è scoperto che le diverse industrie di tabacco hanno assunto scienziati affinché intervenissero nelle decisioni dell’Agenzia di Protezione Ambiente (EPA)degli Stati Uniti.
Inoltre tali scienziati avrebbero avuto l’arduo compito di influenzare le decisioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla regolamentazione dei pesticidi nel tabacco. Insomma secondo le industrie di tabacco non si ha necessità di porre altre restrizioni su pesticidi letali ma essenziali per la “fumigazione del tabacco”.
Questa “rivelazione” ha portato gli enti competenti ad avviare una riforma del processo regolatore di tali abusi e a ridimensionare il ruolo delle industrie di tabacco nelle decisioni spettanti solo agli organi competenti in materia di ambiente e sanità.
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