Influenza

Influenza aviaria: farmaci antinfluenzali per ridurre i rischi

Pubblicato: 04/03/2010 00 Commenti |
Invia con Facebook Invia con Twitter Invia e-mail Notizie Salute Share

Influenza aviaria e farmaci antinfluenzali

Il 26 febbraio 2010 la Commissione per il controllo e la prevenzione delle malattie si è riunita per discutere degli attuali rischi dell’influenza aviaria e della necessità di misure preventive come i farmaci antinfluenzali e i vaccini per tutto il 2010 e 2011.

L’influenza aviaria è una malattia infettiva e altamente contagiosa. L’influenza generalmente evolve nel corso degli anni attraverso il rafforzamento dei ceppi virali geneticamente ibridi, causando una scarsa difesa immunologica nell’uomo. Recentemente, il dibattito sull’influenza aviaria ha portato a nuove considerazioni. Conosciuta anche come “influenza suina”, poiché questo animale ben si presta da contenitore di ceppi virali ad alta trasmissibilità umana, il virus A/H5N1 ha cominciato ad allarmare l’Europa a partire dal 2005. Gli studi scientifici però fanno notare come l’attuale influenza aviaria, non è null’altro che la “vecchia” influenza che ritorna, certamente più aggressiva, ma che in sostanza non è mai andata via!

Secondo quanto emerso dall’analisi dei ceppi virali recenti confrontati con quelli del passato, i virus dell’influenza aviaria odierni sono gli stessi che provocarono l’influenza “spagnola” fautrice di milioni di morti dopo la seconda guerra mondiale. Certamente ai tempi del dopoguerra le condizioni sanitarie della popolazione erano critiche e più delicate rispetto a quelle attuali. Come dicono gli esperti, le malattie per potersi sviluppare richiedono in primis la presenza dell’agente infettante, ossia il virus, e di condizioni ambientali o fisiche favorevoli, come freddo intenso o scarse difese immunitarie nell’organismo.

I soggetti a rischio quindi sembrano essere numerosissimi in quanto è facile essere predisposti a raffreddore o a carenza di vitamina c, piuttosto che avere una carenza di ferro e così via. Dunque l’influenza aviaria sembra potersi presentare anche in condizioni sanitarie poco avverse, ciò è possibile proprio a causa del rafforzamento dei ceppi virali (virus) che, nonostante siano simili o pressoché identici a quelli del passato, risultano notevolmente più resistenti ed aggressivi.

Influenza aviaria: il consiglio degli esperti

“L’influenza aviaria non deve creare allarmismi eccessivi e fobie”, è quanto sostiene il Ministero della Sanità. Se in Asia l’influenza aviaria si è largamente diffusa, in Italia il controllo delle condizioni igieniche e le misure di prevenzione da parte della popolazione, hanno permesso il monitoraggio dell’influenza aviaria. L’OMS esclude, per ora, che il virus abbia subito evoluzioni preoccupanti, tuttavia, controlli e misure preventive devono rimanere costanti per debellare totalmente l’influenza aviaria. Il modo migliore per proteggersi dal rischio di contrarre l’influenza aviaria è quello di effettuare vaccini o assumere farmaci antinfluenzali.

Influenza aviaria: il rischio si riduce con i farmaci antinfluenzali come Tamiflu

Tra i farmaci antinfluenzali, il Tamiflu ha registrato il massimo successo come misura preventiva all’influenza aviaria. Solo nel 2009 il gruppo farmaceutico svizzero Roche, ha registrato un incremento delle vendite del 435% in relazione al Tamiflu. Un risultato incredibile, che nel contempo conferma l’efficacia e la validità del Tamiflu nell’allontanare il rischio del virus. Nonostante il Tamiflu non sia il sostitutivo dei vaccini antinfluenzali, si rivela valido ed indicato per il trattamento dell’influenza (Virus A e B) e per la sua prevenzione.

L’influenza aviaria è sicuramente un argomento che desta le dovute preoccupazioni, ma lo stesso Ministero della Salute ha rassicurato la popolazione, stabilendo che l’uso di farmaci antinfluenzali a scopo preventivo riduce sensibilmente il rischio di contrazione del virus e i timori ad esso legato.

Aggiungi Commento
Altre Notizie
Le proprietà dell’eleuterococco contro l’influenza

Le proprietà dell’eleuterococco contro..

L’eleuterococco, secondo la medicina tradizionale cinese, sarebbe efficace contro l’influenza e le.. Leggi Tutto...

Influenza e difese del sistema immunitario

Influenza e difese del sistema immunit..

Per prevenire l’influenza è importante potenziare le difese del sistema immunitario. Ciò è possibi.. Leggi Tutto...

Influenza stagionale: in anticipo in Italia

Influenza stagionale: in anticipo in I..

Una prima ondata di influenza mette a letto 60mila italiani. Per i virologi però non si tratta del.. Leggi Tutto...

Assunzione di zinco come prevenzione del raffreddore

Assunzione di zinco come prevenzione d..

Uno studio rivela le qualità dello zinco nella prevenzione del raffreddore. Secondo gli esperti l’.. Leggi Tutto...

Addio influenza con il vaccino universale

Addio influenza con il vaccino univers..

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford ha messo a punto un vaccino anti influenza univ.. Leggi Tutto...

Influenza A – Le parole di Fazio

Influenza A – Le parole di Fazio dopo ..

Il Ministro della Salute Fazio dopo gli ultimi 4 decessi in Puglia è intervenuto ancora una volta .. Leggi Tutto...

Influenza A – Allarme a Barletta

Influenza A - allarme in Puglia

Puglia: a Barletta si è verificato un caso allarmante di influenza A, Ad essere colpita una donna,.. Leggi Tutto...

Influenza - A gennaio il picco maggiore

Influenza : a gennaio metterà molti it..

Il picco più alto di casi di influenza è atteso per il gennaio del 2011, anche se già da qualche s.. Leggi Tutto...