
Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Catania, le sigarette elettroniche sono efficaci per smettere di fumare, almeno per metà dei soggetti trattati. La notizia sull’efficienza delle sigarette elettroniche è stata recentemente pubblicata sulla rivista scientifica BMC Public Healt, ma non ha mancato di suscitare numerose polemiche, soprattutto durante l’incontro internazionale della Società per la Ricerca su Nicotina e Tabacco (SRNT) tenutosi ad Antalya, in Turchia.
Altre contestazioni alle sigarette elettroniche per smettere di fumare, erano state sollevate a seguito di un’inchiesta de Il Salvagente, quando ancora erano in corso gli studi catanesi sulla validità reale o presunta delle sigarette elettroniche. Le incertezze sulle sigarette elettroniche deriverebbero dal fatto che, pur esistendo degli studi che ne comprovano l’efficacia, mancano invece dei dati per sfatare la possibile tossicità delle sigarette elettroniche. Insomma, le sigarette elettroniche funzionano ma non vi è modo di garantire la loro innocuità sulla salute.
I ricercatori dell’Università di Catania, guidati da Riccardo Polosa, hanno appurato l’efficacia delle sigarette elettroniche, sperimentando il loro effetto su di un gruppo di volontari che, per diverse settimane hanno tentato di smettere di fumare attraverso l’impiego delle sigarette elettroniche.
I risultati hanno evidenziato che le sigarette elettroniche aiutavano circa la metà dei pazienti volontari a fumare il 55% di sigarette in meno, rispetto al consumo a cui erano abituati solitamente, mentre una discreta fetta di volontari è riuscita a smettere di fumare completamente.
A distanza di 24 settimane gli studiosi catanesi hanno così stimato il tasso di successo delle sigarette elettroniche: il 32% dei volontari partecipanti allo studio ha ridotto del 50% il consumo abituale di sigarette, passando così da 25 sigarette a 6 sigarette fumate durante il giorno.
Un altro gruppo di volontari (circa il 12% dei partecipanti totali) ha invece ridotto il consumo delle sigarette dell’80%, passando dalle 30 alle 3 sigarette fumate durante il giorno. Infine, il 22,5% dei pazienti è riuscito a smettere di fumare completamente.
Il successo delle sigarette elettroniche, secondo i ricercatori, è dovuto a una serie di fattori tra cui la “gestualità” a cui i fumatori sono abituati e che in qualche modo attutisce la voglia di accendere una sigaretta . Tuttavia restano ancora molti dubbi sulle sigarette elettroniche ed è necessario capire se le sostanze contenute in esse siano pericolose o meno per la salute.
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